
Fu l'abate Elia, divenuto poi vescovo della città, a dare il via alla costruzione che nel 1197, con la consacrazione, era evidentemente terminata.
La facciata, nella semplicità dell'impostazione generale, con bifore e monofore che conferiscono leggerezza all'insieme, è tripartita da lesene che non solo annunciano l'interno a tre navate, ma danno slancio a tutto l'edificio. Il portale centrale è incorniciato da un protiro a cuspide sul quale, ... [
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